ES-TCE-SENTIEL? con m.me Blandine Masse-Navette Bassano del Grappa (VI) IT ott. 2014
Che dire? Cosa c'è da spiegare? Non c'è filosofia... non c'è!... non ci sono ne grandi insegnamenti ne importanti messaggi da portare all'umanità in quanto lavoro artistico impegnato... non questa volta...
Questa volta parliamo di leggerezza... Forse... perché, quant'è leggero prendersi la libertà di vivere apertamente delle vere emozioni, delle vere sensazioni, le più nascoste? Tanto nascoste quanto lontane dall'immagine che siamo costretti a dare di noi stessi al contesto che viviamo, tanto nascoste quanto lontane dall'immagine di adulti, madri e padri responsabili, studenti e lavoratori impegnati, tanto nascoste quanto lontane dall'immagine di una morale imposta, subita più o meno inconsapevolmente, tanto nascoste quanto la paura giustificata o meno di rivelarci (a rischio di non essere compresi ed accettati), tanto nascoste quanto vicine all'essere bambini, diritto che abbiamo perso, ci è stato sottratto o abbiamo semplicemente gettato via perché non più consone all'immagine di "grandi"... "grandi" che non sanno più giocare, sporcarsi di colore, cercare con curiosità l'importanza delle piccole cose e condividere le scoperte giusto per il gusto di gioire insieme... grandi che non sanno più toccarsi senza paura... anche con le mani sporche di colore...
È semplicemente questo... una piccola dimostrazione di possibile ritorno alla leggerezza, alla libertà di sporcarsi le mani (e non solo) di colore e manifestare liberamente la gioia di vivere la proprie emozioni, le proprie sensazioni, la creatività del bambino che ancora alloggia in noi, il suo riconoscimento, il riconoscimento del bisogno di condivisione delle proprie emozioni e sensazioni, il riconoscimento del proprio IO sano, IO ancora un po' bambino , IO in relazione con gli altri... riconoscere nel corpo nudo l'essenza dell'essere sincero, vero, da vivere con gioia e rispetto. ed infine... la sana comunione...
